29.8.06

CLICK!

il Digitale(in video,in fotografia) rende tutto meno costoso e quindi più accessibile a chiunque.
appurato dunque che oggigiorno una macchinetta fotografica digitale la può possedere chiunque,
subentra, come in ogni singola cosa che abbia a che fare con l'essere umano, la smania del di più;
si è diffusa infatti, senza ragione, la convinzione che
-più la digitale è grossa e nuova e costosa, più le foto verranno bene
-più la reflex a pellicola è vecchia e pesante, più le foto verranno meravigliosamente

il problema,qui,non è tanto la macchina in sè, che è un mezzo, quanto la quantità di persone che pensano che sia il mezzo stesso a fare il lavoro per loro.
da chiarire è pure il fatto che non si chiama FOTOGRAFO qualunque essere che possegga una macchina fotografica. o un rullino.quanto non è un grafico chi si colora la faccia di verde con photoshop.
c'è poco da stupirsi che ultimamente la cosa si sia diffusa a macchia d'olio.
dopo che la digitale e il telefono con la digitale se li sono comprati tutti, il passo successivo era andare a scovare la macchinona a pellicola dei genitori che probabilmente hanno subito lo stesso processo che invade il tempo di adesso.
diversa decade, stesso procedimento.


il digitale rende accessibile,
non rende bravi.

Carlo ha detto che *quello che conta e che resiste non è quello che non esiste*.


4 commenti:

Anonimo ha detto...

la principessa favilla ha assolutamente ragione. quando leggo canon eos 350d scritto in piccolo nelle descrizioni di alcune deviation ho i nervi a fior di pelle, perchè oltre a trattarsi di quello che hai detto tu (credono che più grande è la digitale più le foto verranno bene) fanno sfoggio della loro ricchezza quando magari la digitale da mille euro gliel'hanno comprata i genitori e non se la sono presa da soli con i loro soldi. bah.

p-e-m ha detto...

dunque mille euro di macchina comprata coi propri soldi giustificano certi orrori?

Anonimo ha detto...

assolutamente no, però sarebbe peggio nel secondo caso credo.

Anonimo ha detto...

Evviva la Nikon D2.
Abbasso gli scanner.