23.3.08

L'AMORE AI TEMPI DI AMERICAN APPAREL

SOTTOTITOLO:
How I Learned to Stop Worrying and Love the Lamè Leggins



Come MarinaP, ho ascoltato parecchio e parecchio in ritardo sull’hype
Homecoming
by The Teenagers e non credo affatto si tratti di una - come la chiama lei - celebrazione a tutto tondo dellla Lolita oggetto che esibisce compiaciuta etc etc.

Abbiamo un lui che, come da luogo comune, vuole scoparsi la cheerleader verginella californiana
e abbiamo la verginella californiana che ha altrettanta voglia di scoparsi il tizio inglese rock'n'roll.

Il punto è proprio questo e credo che ci sia stato un enorme fraintendimento

La cheerleader che parla con voce trasognata e c'ha i cuori al posto degli occhi

non usa tali toni in quanto romantica sognatrice.

Insomma sì, ok, non metto in dubbio sensibilità
o maggiore predisposizione per il colore rosa

ma almeno tanto quanto lui, la prima volta che si son visti ha avuto voglia di portarselo a letto.

Il punto è, di nuovo, che la scopata è predominante
anche si esprime tra i diversi sessi
in altrettante diverse maniere.
Non sono i maschi che lo vogliono e le femminucce che ci cascano.
Mi piace questo pezzo proprio perchè se ne coglie il senso
che non sta nella presa ingiro della ragazzina secondo i luoghi comuni

nè tanto meno nella presunta cruda fissa comune di ogni maschio.


Danny Zuco si inventava di cosette sporche sulla spiaggia
solo per non sfigurare con gli amici

dato che la fiamma estiva l'aveva emotivamente coinvolto parecchio

e non ce l'aveva manco per le palle di raccontarlo ingiro
(nè dell'amore nè che era andato in bianco)

ma questa è proprio
tuttunaltra storia
di teenagers sì, ma non il gruppo.

8 commenti:

e. ha detto...

Quando il pezzo aveva cominciato a girare l'anno scorso mi divertiva molto il fatto che riuscisse a tenere un livello narrativo, per così dire, "rasoterra".
Hai ragione, non si tratta del fatto che lui è lo stronzo e lei l'ingenua. Non c'è moralismo qui. No, tutti e due i personaggi sanno benissimo cosa vogliono e vanno diritti al punto, e la canzone riesce a mostrare questa totale piattezza emotiva andando oltre l'ironia spicciola.
E poi quel finale con "e non dimenticare di mandarmi la friend request" è una perfetta istantanea, già da archeologia del futuro.
ciao,
e.

principessa favilla ha detto...

archeologia del futuro.
ecco che cos'è, la trovo una definizione magnifica.

principessa favilla ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
barb michelen ha detto...

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Anonimo ha detto...

io direi che potete tranquillamente cominciare ad ascoltare della musica decente che non parli solo di cazzi e di fiche (FICHE non FIGHE) e basta
e smetterla di guardare sempre e solo quello che ci sta attorno. avete rotto tutti il cazzo.

domanda: e. sta per Polaroid?


vi ho detto di basta!
vi crepo di morte!

alla fine dei conti se non esiste più la musica in questa nazione è anche colpa di ciò che accade nei blog come questo (ma non sentirti sola! ce ne sono MILIOOOOOONI!)
penso che cercare di veicolare un messaggio, di far conoscere cose belle sia più nobile.
non il cercare un significato in una canzone di un gruppetto che di significato non ne ha nemmeno uno.

non sto certo dicendo di fare i seriosi per forza, anzi, sono il primo a non volerlo fare ma per dio.

principessa favilla ha detto...

risposta: e. sta per enzo polaroid

poi
se cito i teenagers non ascolto necessariamente gruppi di merda e
il cazzo l'avete rotto voi, vendicatori mascherati, che non vedete le cose semplici per quello che sono.
non sono qui ad educare le masse, e se la musica italiana fa schifo è solo perchè quelli che la fanno non sanno scrivere canzoni decenti.

e posso dirtelo?
"non sto certo dicendo di fare i seriosi per forza, anzi, sono il primo a non volerlo fare ma per dio." è una troiata, you know it! :)

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good