8.6.08


"La morale della storia (per me e per lui) era, 'Lascia Perdere'."

Come l'ho letto ho pensato di preciso ad almeno tre persone.
Storie diverse e diversi problemi, 
ma che ci accomuna ultimamente,
a me e a circa tutte le persone meno due con cui credo d'aver rapporti più o meno di rilievo e sostanza,
è l'avere relazioni poco chiare che non vanno mai oltre un certo livello, 
quello in cui si pensa d'essere in grandi confidenze di grandi amicizie
ma in realtà non si riesce ad andare veramente oltre alle confidenze da bar e lo scambio di scarpe
ma il punto è che non ci sono segnali che ti dicono sì, io voglio valicarla questa riga.
nessuno manda più segnali.
è come se fossimo tutti intrappolati nella censura dell'amicizia vera per cui certe cose non si dicono sennò chissà cosa vai a pensare
in cui anche con i migliori amici devi mantenere quel certo aspetto, dare quella certa impressione
che è la stessa che vuoi avere nelle foto che ti fanno ai party.
per non parlare delle foto ai party: l'album fotografico delle facce per sapere chi c'era e chi non c'era.
io sono stufa e cercasi amici, quelli veri, quelli come nei telefilm.
e 'sta volta sorrido perchè la cosa si è ribaltata
la realtà che vorrei sta più nella tv che nelle relazioni che vivo
ma non per questioni di verosomiglianza.


(su Rockit Mag di questo mese c'è un mio pezzo, Passaggi Sonori)

14 commenti:

Giulia Sagramola ha detto...

CAPISCO PERFETTAMENTE COME TI SENTI.
ti ho seguita sempre in silenzio ma questa volta era proprio il caso do commentare..

LOURO ha detto...

già.

Giulia ha detto...

Cara Oisin, o come ti chiami
il tuo "pezzo"su rockit è davvero imbarazzante
degno di tutte le stronzate che il tuo mondo di frangette tette rialzate occhiali e ballerine, può farneticare, veramente.
La nostra città, così incredibilmente piccola e schifosamente vuota merita tutti i pezzi critici del mondo, ma non la tua spocchia da 20enne da quattro soldi
continua a credere a rockit al mondo patinato che vivi nella tua quotidianità da grafichetta (non diversamente da chi va all'hollywood o alle festicciole pavesi dove si paga il biglietto)ma per favore, evitaci lo scempio di leggere certe cazzate
leggiti qualche libro, leggiti pasolini
vai a qualche mostra
magari con meno spillette e un po' più di cervello
davvero
mi hai imbarazzato
io che ho qualche anno in più di te
e che su pavia ci scatarro da un bel po'.

stammi bene.

ivan ha detto...

cara giulia,
tralasciando il vizio recente di infilare pasolini in ogni dove, quasi fosse una panacea.
tralasciando il fatto che c'è chi pasolini - e molto altro - lo va leggendo da anni ma non per questo sta qui a ricordarlo ad ogni occasione valida.
tralasciando il poter essere ad un tempo colti e ben vestiti (ferretti, che i pigri di testa e ben vestiti li prendeva per il culo si sa che fine ha fatto, poi), binomio del resto comune ovunque pare, tranne che in italia.

tralasciando tutto questo.
esistono cose come l'ironia, il distacco, il parossismo.
altrimenti, pare, il povero pasolini non avrebbe potuto che essere un borgataro romano.

stammi bene.

Giulia ha detto...

potrei citarne molti di nomi, molto meno alla moda, sebbene mi stupisca che proprio voi vogliate ciò che non è allineato..
ma non vorrei darti/vi la soddisfazione di dire che li leggi/leggete da anni (sarà mica vero?) e nemmeno il gusto di lasciare i vostri nomi accanto a quelli di chi merita.

tralasciando questo, giacchè anche io, con distacco, so tralasciare, mi pare quantomeno decoroso che si possa dire la propria e mostrare il proprio sdegno di fronte a questo universo di tuttologi che vogliono far tutto e san fare solo una parte o poconulla.

tralasciando le enormi risate che cmq la lettura di uno scritto così pessimo mi/ci ha fatto fare venerdì notte, è veramente stomachevole leggere schifezze simili per chi a pavia ci vive e non ha bisogno di emanciparsi dalle proprie mutande e andare al miami per mandarla a fare in culo

Pare esistano cose come il buon gusto, la raffinatezza, altrimenti, pare, roba come quella che ho letto su rockit, non resterebbe che imbarazzata, dentro alle moleskine e ai telefonini di voi ragazzi wayfarer d'oggi:
fan dei canadians e di riotmaker.

evviva.

bonne nuit

principessa favilla ha detto...

l'unica cosa che ti posso dire è che il pezzo non è stato compreso per quello che doveva essere
e che ciò che è scritto da una persona non è necessariamente la sua radiografia nè la storia della sua vita.
giulia, o come ti chiami,
io non lo so chi sei.
ciao

Giulia ha detto...

quando si scrive, che sia un commento qua o una robetta su rockit, non è importante la storia che siamo o chi siamo
ma quello che stiamo scrivendo, io almeno, la vedo così.

in definitiva nulla di personale
anche perchè io non ti conosco

semplicemente, sarà che a vant'anni e tot funziona ancora così, ho sentito giusto manifestare il mio eprsonale dissenso

dissentire di fronte a un concetto (a mio avviso fin troppo chiaro)
non di fronte a una persona.

ciao

marta. ha detto...

ahahha ma mica parlavo di lei..figurati se mi ha mai vista in mutande!

humbert ha detto...

Io credo che passati i 20 anni certe persone imbocchino una curva di frustrazione ad andamento logaritmico. Il pezzo di Oisin ancora non l'ho letto, ma nonostante queste sfuriate cieche verso Rockit, milanesità, frangette, spillette, bla bla (ormai il tipo di critica ha raggiunto lo stesso livello di noia monolitica di ciò che è criticato), il tono di queste contestazioni mi sembra lo stesso del forum di Rockit stesso, forum che ogni tanto visito volentieri per farmi quattro risate. Adesso che lo so, implorerò "La provincia pavese" di fare scrivere Oisin una volta al mese, così anche qui ci sarà da ridere, in particolare a proposito delle complicazioni socio-culturali derivanti dal vedere la propria pelle, lentamente e inesorabilmente, avvizzire.

Nur ha detto...

Quello che hai scritto è esattamente quello che penso ogni volta che mi capita di guardare in giro le foto di tutte queste serate supercool milanesi, dove c'è gente che si fa fotografare fingendo sorpresa o tendenze lesbiche. Ma si divertiranno davvero così tanto come ostentano?

Evidentemente no.

Giulia ha detto...

oisin è adatta alla provincia pavese
giornale per la vecchiezza di questa città paracula
quotidiano che si basa sul refuso
e sullo stantio

vi aspettiamo
a lei, e a te.

Nur ha detto...

ci stavo ripensando ancora a questa cosa che hai scritto, a distanza di giorni e giorni. Ne ho concluso che a prescindere dalle serate supercool milanesi è difficile uguale.
Quindi pacca sulla spalla e solidarietà.

alice ha detto...

princi ho fatto ingresso nello sfavillante (cogli il gioco di parole) mondo di blogspot
mancava eh?
basin

humbert ha detto...

* A proposito di refusi:

vi aspettiamo
lei, e te.